L’Ontario com’è cambiato durante la mia permanenza di 3 anni in BC

L’Ontario com’è cambiato durante la mia permanenza di 3 anni in BC
Com’è vivere in Ontario oggi?
Come ho spesso raccontato nei miei articoli, ho vissuto per 13 anni in Ontario e 3 anni in BC. Ora, da qualche mese, mi ritrovo nuovamente nella regione che fin dall’inizio ho chiamato casa.
Mi sono domandata spesso cosa è realmente cambiato dall’ultima volta. Delle differenze ne abbiamo parlato spesso: negli articoli passati ho potuto paragonare il BC ai ricordi del passato e al mio percorso, ma solo dopo mesi ho potuto realmente constatare dei cambiamenti. Quando si lascia una regione, un paese o una città è ovvio che tutto non si blocca, ma continua il suo ciclo di cambiamenti. Per quanto i ricordi siano impressi nella nostra mente, è inevitabile, al nostro rientro, trovare molte cose cambiate.
Non so se vi è mai capitato, per esempio, di trovarvi a vivere un momento bello, tranquillo, pieno di amici o di cose da fare, dove tutto scorre in modo leggero. Poi, a un certo punto, andate in vacanza e al vostro rientro tutto vi sembra cambiato: gli amici non sono lì perché nel frattempo hanno avuto altri impegni, le cose che si facevano sono state interrotte e tutto vi appare diverso, pronto per un nuovo ciclo fatto di abitudini simili ma diverse. Ecco, questo è più o meno quello che succede quando, dopo tanto tempo, si ritorna nel proprio luogo di appartenenza e si comprende davvero il vero cambiamento.
Cosa ho trovato diverso?
Il tempo

Devo dirvi che le temperature sono cambiate. Trovo che siano leggermente più alte rispetto a quelle a cui ero abituata. Non dico che non ci siano state giornate fredde, perché in alcuni giorni abbiamo toccato temperature che hanno superato i -25, ma sono stati episodi meno frequenti e molto più brevi rispetto al passato.
Le nevicate nel periodo di gennaio e febbraio sono ancora presenti, ma non eccessive come ricordo, per esempio, al mio arrivo nel lontano 2009.
L’urbanizzazione

Sotto questo punto di vista devo dire che la città di Vaughan è davvero cresciuta. Ci sono molti palazzi nuovi, aree in costruzione e vecchi edifici completamente spariti, lasciando spazio a nuovi grattacieli. Le strade sono molto più grandi e il sistema di trasporto è stato migliorato.
Devo dirvi la verità: alcune zone ho fatto veramente fatica a riconoscerle. Tutto cresce, tutto è in movimento. Tanti centri residenziali sono inevitabilmente cambiati, così come tutto il sistema immobiliare. Anche osservando questo aspetto si percepisce chiaramente com’è vivere in Ontario oggi e quanto la regione si cambiata.
I prezzi
I prezzi, tutto sommato, non sono cambiati molto. Ci sono stati rincari, ma non eccessivi. Paragonando ciò a cui negli ultimi tre anni sono stata abituata in BC, tutto mi sembra più economico.Qui è ancora fattibile trovare un pantalone di una tuta a 10 dollari o il pane sotto i 3 dollari, cosa impossibile in BC.
Compagnie telefoniche, internet e servizi :
A parte corrente e gas, la telefonia così come internet hanno ancora prezzi accessibili e decisamente inferiori rispetto al BC, mentre luce e gas e’ aumentata tantissimo se la paragoniamo al BC e’ decisamente piu cara.
La socializazione

Il modo di relazionarsi, devo dire, per fortuna non è cambiato. La cordialità e la socialità sono rimaste le stesse. Finalmente si riesce a dialogare con qualcuno, scambiare due chiacchiere, rivedere lo sconosciuto che si incontra per strada e che si saluta non per conoscenza ma per rispetto e gentilezza.
Al contrario, in BC a malapena riuscivi a ricevere il saluto di qualcuno.
Gli affitti
Gli affitti mi sembrano non mutati troppo, ma questo può dipendere da una reale mancanza di percezione. Succede quando si è abituati a prezzi alti e, trovandosi in un’altra regione con costi decisamente più bassi, si può avere una capacità di giudizio alterata.
Il cibo italiano
Dall’ultima volta c’è stato un incremento delle marche italiane e di molti prodotti che prima era difficile trovare. Per esempio, il Galbanino: l’ho cercato per tanto tempo senza mai riuscire a trovarlo in passato, mentre ora vedo che la Galbani ha preso molto piede nella regione ed è facile reperire questi prodotti.
Anche Colussi ha ampliato la scelta, così come Mulino Bianco e Motta. Ho notato inoltre una maggiore disponibilità di detersivi reperibili in Italia come Chanteclair, Coccolino e Felce Azzurra,fabuloso etc, tutte cose che in passato erano limitate e con poca scelta.
Insomma, l’importazione di prodotti provenienti dall’Italia è decisamente una bella scoperta.
La mancata professionalità

Ora parliamo di un punto dolente, dove ho notato un grande cambiamento.
Ovviamente non mi riferisco a tutti i campi e non faccio di tutta l’erba un fascio, perché fortunatamente esiste ancora gente che svolge il proprio lavoro in modo accurato e professionale. Tuttavia devo dire che mi sono scontrata con molte persone che peccano di professionalità.
L’ho notato in modo più marcato nella nuova generazione. Tengo a sottolineare che questa è una constatazione basata sulla mia esperienza personale e che non tutti sono così. Alcuni ragazzi giovani hanno mantenuto standard molto alti, ma nella maggior parte dei casi ho percepito una filosofia lavorativa basata sul minimo indispensabile: percepire uno stipendio facendo lo stretto necessario.
Questo l’ho riscontrato principalmente nelle persone che lavorano nel sociale. Sembra quasi una forzatura svolgere il proprio lavoro con empatia, immedesimandosi nell’altro individuo, oppure semplicemente applicarsi davvero. Per fortuna ci sono ancora persone che, nonostante la giovane età, dimostrano non solo educazione ma anche il desiderio di emergere in un mondo che sembra assopito.
Non so se sia un cambiamento recente o qualcosa che riguarda anche altri paesi, come l’Italia. Questo magari potete dirmelo voi nei commenti.
Il lavoro

Qui purtroppo devo dire che, a livello lavorativo, l’Ontario è peggiorato molto. C’è una grande difficoltà nel trovare lavoro in quasi tutti i campi.
Se prima la ricerca poteva estendersi fino a un paio di mesi al massimo, oggi i tempi si sono allungati molto. Aziende che non rispondono, curriculum inviati e mai revisionati, pochi posti disponibili: il sistema lavorativo è decisamente cambiato in peggio.
Le opportunità esistono, ma è difficile trovare compagnie che spendano tempo anche solo per rispondere con un rifiuto. Spesso il silenzio diventa la risposta.
L’invio del resume, per esempio, prima era molto più facile:
ci si presentava di persona, si consegnava il curriculum e si aveva un incontro face to face, dove potevano realmente vedere la persona che avevano di fronte. Ora tutti richiedono l’invio del curriculum, o diretto o tramite app di ricerca di lavoro, e si rischia di essere una email sotto una pila di altre mille. Può succedere che, ovviamente, chi è incaricato di reclutare nuovo personale scelga una persona su 20 email e non su 1000, e magari chi ha più esperienza potrebbe rimanere fuori. Metteteci anche che la prima scrematura ora viene fatta dall’intelligenza artificiale, che deve fare riferimento ad alcuni parametri: l’eventualità che tu venga scelto diventa ancora più inferiore rispetto al passato. Insomma, il mondo del lavoro in Ontario è cambiato parecchio e purtroppo non in bene (spero sia un problema legato al periodo che stiamo vivendo e non a un cambiamento permanente).
Cambiamenti legati all’immigrazione

Altri cambiamenti legati all’immigrazione, ai visti e alle normative ci sono stati, come ogni anno del resto. Su questo però vi parlerò in un altro articolo, improntato non solo su quanto sia cambiato negli anni ma anche sui permessi da richiedere, su come fare il percorso e su cosa prestare attenzione.
Abbiate un po’ di pazienza: è un campo minato e voglio cercare di darvi più informazioni possibili. Ogni visto e ogni richiesta non sono adattabili a tutti, ed è importante tenerlo a mente. Ho aspettato a parlarne perché serve un approccio diretto e strutturato, basato su informazioni vere, punti di riferimento e siti ufficiali, dato che è un settore in continuo cambiamento.
Detto questo, io vi saluto. Grazie per avermi letto e spero che il mio articolo possa avervi dato un piccolo aiuto in più o soddisfatto una vostra curiosità sull’ Ontario e com’è cambiato a mio parere
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Grazie a tutti e a presto.
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